Il Ghosting
- 27 feb 2024
- Tempo di lettura: 3 min
Il ghosting, termine inglese che si traduce letteralmente come "fantasma", descrive una pratica sempre più diffusa: interrompere bruscamente ogni tipo di comunicazione con una persona senza fornire spiegazioni o preavviso.
Che si tratti di un partner sentimentale, di un amico o di una persona con cui si è avuto un breve flirt, il ghosting rappresenta una vera e propria sparizione nel nulla. La vittima si ritrova improvvisamente tagliata fuori, senza alcun modo di capire le motivazioni di questo comportamento e, spesso, con il peso di un senso di confusione, delusione e dolore.

Il ghosting è una chiara forma di comunicazione non verbale:
Evitamento nella vita reale: se si tratta di una persona conosciuta di persona, il ghosting si manifesta con l'evitare qualsiasi contatto visivo, telefonico o in qualsiasi altro luogo.
Fine improvvisa dei messaggi: avviene online, con il blocco o l'ignoranza dei messaggi su chat, social media o email.
Sparizione da social network: la persona che pratica il ghosting potrebbe cancellare il proprio profilo o rendere invisibili i propri contenuti alla vittima.
Attraverso la lente psicologica, il ghosting si manifesta come un comportamento di fuga.
Il ghoster, cioè la persona che mette in atto questo comportamento, attua una condotta evitante. Invece di assumersi la responsabilità di comunicare e affrontare le difficoltà in una relazione, sceglie la via più semplice, sparire nel nulla. Evitare il confronto e le spiegazioni diventa la priorità, anche a costo di ferire e disorientare l'altra persona. La sofferenza di chi subisce ciò può essere profonda, proprio perché non c'è modo di comprendere le motivazioni di questa fuga improvvisa.
Le motivazioni che spingono qualcuno a praticare il ghosting possono essere diverse:
Desiderio di controllo: il ghosting può essere utilizzato come forma di controllo o di potere sull'altra persona.
Paura di affrontare un confronto: spesso, è visto come una via d'uscita "comoda" per evitare una conversazione difficile o dolorosa.
Una mancanza di maturità emotiva necessaria per gestire le problematiche in modo sano.
Incapacità di comunicare: in alcuni casi, il ghosting può essere il risultato di una difficoltà nel comunicare le proprie emozioni o intenzioni.
Un professionista può aiutarti a gestire i conflitti in modo costruttivo e a creare un clima di dialogo aperto e sincero nella tua relazione.
Il ghosting può essere un comportamento comune anche in individui con disturbo di personalità, in particolare con tratti narcisistici. Questo perché il ghosting rivela una ferita narcisistica caratterizzata da solitudine e bisogno costante di approvazione esterna.
Esso si riscontra frequentemente anche all'interno del disturbo borderline della personalità. Le persone con questo disturbo spesso hanno una profonda paura dell'abbandono e una difficoltà intrinseca nel creare legami stabili e duraturi. Queste insicurezze e paure possono portarle a comportarsi in modo evitante e a interrompere improvvisamente i contatti con gli altri senza spiegazioni. Il ghosting diventa quindi un meccanismo difensivo per proteggersi dalle emozioni intense e dalla vulnerabilità che possono sperimentare nei rapporti interpersonali.

Le conseguenze del ghosting possono essere negative per entrambe le parti:
Per chi lo pratica: difficoltà a gestire le relazioni in modo sano, mancata crescita emotiva.
Per chi lo subisce: senso di confusione, dolore, perdita di fiducia negli altri.
La vittima del ghosting si sente in colpa, si autoaccusa di aver causato la situazione e pensa di non meritare quell’affetto o quell’amore. La mancanza di confronto con l'altro ostacola il processo di elaborazione della perdita, generando sensazioni di ambiguità e frustrazione. La mancanza di una spiegazione può portare a una generale sfiducia verso gli altri, paura di amare di nuovo e una scarsa stima di sé stessi. Il ghosting può essere vissuto come un trauma, con conseguenze anche somatiche e il rischio di ripetere questa modalità di relazione nelle future interazioni. È importante affrontare il dolore e cercare il supporto necessario per elaborare il trauma e ripartire da una base solida.
Rabbia, delusione, senso di abbandono e solitudine sono solo alcune delle emozioni che possono emergere dopo aver subito il ghosting. È importante non reprimere queste emozioni, ma darle spazio e affrontarle con consapevolezza. Il ghosting rappresenta una vera e propria perdita, che richiede di essere elaborata come tale. Permettere a se stessi di vivere il dolore e di dare un senso a ciò che è accaduto è un passo fondamentale per andare avanti. Se il dolore e la sofferenza sono troppo intensi da gestire autonomamente, è consigliabile affidarsi a un professionista della salute mentale. Uno psicologo può fornire il supporto necessario per elaborare la perdita, aiutando a trovare la voglia di rimettersi in gioco.



